Il blog del Vez: La Trentino Basket Cup

La Trentino Basket Cup, come consuetudine da diversi anni, è il primo impegno “pubblico” della Nazionale di Pallacanestro dopo il consueto ritiro di Folgaria. Svolgendosi pochi giorni dopo il primo raduno, quella che scende in campo è solitamente una Nazionale ancora indietro di preparazione atletica e non ancora rodata dal punto di vista tecnico.

Trentino Basket Cup

Se il tifoso medio tende a snobbare questo torneo, non è così per le famiglie che ogni anno raggiungono la cittadina di Trento per poter avvicinare tecnici e giocatori sempre molto disponibili ad autografi e “selfie” con grandi e piccoli fans.

Nel limite del possibile è mia abitudine, ogni anno, inserire la trasferta a Trento tra gli impegni estivi e, per una volta, ne ho anche approfittato per portare al seguito la famiglia e unire gli impegni cestistici con piacevoli evasioni culturali e paesaggistiche (di cui il Trentino è ricco).

L’organizzazione pratica della trasferta

La richiesta di accredito doveva essere fatta direttamente all’ufficio stampa FIP che, come consuetudine, ha risposto in modo solerte e cortese. Per quanto riguarda l’alloggio ho valutato che, viaggiando con bambini al seguito, un B&B fosse una  soluzione più pratica rispetto ad un Hotel e, ovviamente, mi sono sincerato che ci fosse copertura WiFi nella struttura.

L’attrezzatura per lo shooting fotografico

Come attrezzatura ho deciso di portare il corredo completo che solitamente porto nelle partite ufficiali composto da 2 corpi macchina e quattro ottiche per essere coperto dai 16mm ai 300mm. Immancabile ovviamente il MacBook .

 

Sabato ho utilizzato esclusivamente due ottiche: il 70-200mm  f. 2,8 su di un corpo macchina per fotografare la totalità delle azioni di gioco in partita e il 300mm 2,8 sull’altro corpo macchina per effettuare un certo numero di ritratti e “rubare” una serie di espressioni, gesti e sguardi.

Trentino Basket Cup

Domenica, invece, il 300mm f. 2,8 è tornato in valigia al termine del primo tempo per lasciare spazio al 24-70mm f 2,8 col quale ho fotografato delle azioni corali a più ampio respiro e che è risultato poi necessario per fotografare le premiazioni finali delle squadre.

Postazioni in campo per i fotografi

Per quanto concerne la “logistica”, l’organizzazione che fa capo allo stesso staff dell’Aquila Trento Basket è stata come al solito impeccabile riservando anche ai fotografi una postazione di lavoro sui tavoli della tribuna stampa.

Trentino Basket Cup

 

Le postazioni in campo non mancavano, anche se non erano proprio al top come posizionamento. I lati corti del campo, infatti, erano quasi completamente occupati da sedie riservate agli spettatori, costringendo i fotografi a disporsi sul lato lungo fronte panchine, rendendo di fatto molto difficoltose le riprese frontali dei giocatori.

Workflow digitale dell’evento

Dal punto di vista del workflow digitale, non essendoci una stretta necessità di fare dei live dell’evento, ho preferito metterci mano con calma una volta rientrato in albergo.

 

 

Questo al fine di realizzare un set d’archivio che fosse il più completo possibile in vista degli Europei di Settembre che l’Italia giocherà tra Israele e Istanbul e dove difficilmente avremo una copertura fotografica diretta come Basketinside.

 

Alessandro Vezzoli nel web

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